Jazz trio – ferra, di castri, bagnoli

Highly specialized course

JAZZ TRIO, il trio jazz con la chitarra vanta una solida storia alle spalle, dal trio di Jim Hall a quello di Joe Pass fino ad arrivare a quelli di Pat Metheny e di John Scofield.

Attraverso l’analisi e l’esecuzione di composizioni di graduale difficoltà, guidati da un trio di eccezione – Bebo Ferra alla chitarra, Furio Di Castri al contrabbasso, Stefano Bagnoli alla batteria – saranno analizzate le problematiche legate all’aspetto ritmico e dinamico, all’interplay, allo sviluppo delle parti solistiche e all’armonia, in una formazione in cui la chitarra è al tempo stesso strumento solista e strumento deputato a gestire l’armonia.

BEBO FERRA

Chitarrista e compositore sardo d’origine e milanese di adozione. Da anni si è affermato come uno dei più importanti chitarristi di jazz italiano e la sua lunga militanza nei Devil Quartet di Paolo Fresu l’ha posto definitivamente anche all’attenzione del pubblico internazionale.

Ha suonato, registrato e collaborato con tanti altri esponenti di spicco del jazz italiano e internazionale tra i quali: Alex Foster, John Clark, Enrico Rava, Enrico Pieranunzi , Steve Grossmann, Maria Pia de Vito, Jim Black, Billy Cobham, Peter Bernstein, Joe Lovano, Dedè Ceccarelli, Rita Marcotulli, Franco Ambrosetti, Franco D’Andrea, Mark Nigthingale, George Robert, Emmanuel Bex, Carol Welsman, Danilo Rea, Eddie Martinez, Gianluigi Trovesi, Antonello Salis, Roberto Gatto, Flavio Boltro, Paul Mc Candless, Jaribu Shaid, Paolo Damiani, Gianluigi Trovesi, Pietro Tonolo, John Stowell etc.

Ha inciso più di cento dischi, di cui più di venti come leader e co-leader.

Numerosi i Paesi in cui si è esibito, oltre all’Italia: USA, Francia, Germania, Australia, Colombia, Yemen, Portorico, Lituania, Israele, Austria, Marocco, Ungheria, Croazia, Polonia, Argentina, Uruguay, Spagna, Libano, Danimarca, Svizzera, Oman, Kuwait, Olanda, Belgio, Nuova Caledonia, Qatar, Macedonia, Bahrein, Norvegia, Svezia, Thailandia, Cina.

Attivo anche oltre i confini del jazz, ha scritto musica per film e collaborato con molti esponenti di spicco del teatro italiano in progetti multimediali e discografici, quali Arnoldo Foà, Lella Costa, Angela Finocchiaro, Ivano Marescotti, Claudio Bisio e alcuni esponenti della musica pop quali Ornella Vanoni, Sergio Cammariere e Antonella Ruggero. Inoltre ha avuto modo di registrare come solista con l’Orchestra Della Scala di Milano, musiche di scena scritte e dirette dal maestro Carlo Boccadoro, per il balletto Games.

Nato a Milano nel 1955, ha vissuto a Buenos Aires, Napoli, Venezia, Torino, Tunisi, Roma, Parigi.
Autodidatta, ha iniziato lo studio della musica con la tromba, poi con il basso elettrico e il contrabbasso. Registra il suo primo disco nel 1973. Nel 1978 si stabilisce a Roma dove inizia a suonare nei gruppi di Maurizio Giammarco e di Massimo Urbani.

Dal 1979 diventa uno dei contrabbassisti italiani più richiesti come sideman e suona a fianco di Chet Baker, Art Farmer, Walter Davis Jr, Jimmy Knepper, Kenny Clark, Al Grey, Franco d’Andrea, Tete Montoliu, Sal Nistico, Enrico Pieranunzi, Dave Samuels.
Negli anni ‘80 è stato partner regolare del quartetto di Enrico Rava e del trio di Michel Petrucciani e ha partecipato a concerti e a tournèe internazionali con Dino Saluzzi, Joe Henderson, Chet Baker, John Taylor, Steve Lacy, Lee Konitz, Paul Motian, Joe Lovano, Pharoah Sanders, Charles Lloyd, Tony Oxley, Daniel Humair, Barry Altschul, John Abercrombie, Cristian Escoudè, Philip Catherine.
Dagli anni ’90 in poi ha suonato accanto a Richard Galliano, Paul Bley, John Surman, John Taylor, Paolo Fresu, Kenny Wheeler, Dave Liebman, Andy Sheppard, John Scofield, Franco Ambrosetti, Antonello Salis, Aldo Romano, Joe la Barbera.
Dal 2000, oltre ad una intensa attività di sideman, si esibisce con propri progetti e si dedica alla composizione di musiche per laboratori orchestrali, performance di danza, produzioni teatrali, installazioni di arte contemporanea, sonorizzazioni di testi letterari e film – tra cui le collaborazioni con Peppe Servillo, Lella Costa, David Riondino, Piergiorgio Oddifreddi, Valter Malosti, Sosta Palmizi, con il Museo del Cinema di Torino.
Negli ultimi 20 anni, continua a collaborare con Uri Caine, Dave Liebman, Rita Marcotulli, Fabrizio Bosso, Dado Moroni, Javier Girotto, Antonello Salis, Gianluca Petrella, Arve Henrikssen, Jon Balke, Andy Sheppard, Nguyen Le, Perico Sambeat, Boyan Zulfikarpasic, Franco Ambrosetti, Eric Vloeimans.

Ha inciso quasi 200 dischi – di cui 20 come leader o co leader – ed ha eseguito concerti e tournèe in tutta Europa oltre che negli Stati Uniti, Canada, Centro e Sud America, Asia, Medio e Estremo Oriente.

FURIO DI CASTRI

STEFANO BAGNOLI

La famiglia Bagnoli ha alle spalle una lunga storia jazzistica iniziata a Milano nel 1951, anno nel quale i fratelli Carlo e Gigi fondano una delle prime jazz band italiane (Milan College Jazz Society).

Stefano da decenni è legato artisticamente a Paolo Fresu, alla famiglia Jannacci, a Dado Moroni e Franco Ambrosetti. In epoca più recente anche con Massimo Ranieri e la sua All Star Band “Malìa”, il trio di Marcella Carboni (con Paolino Dalla Porta) e il trio di Dino Rubino (con Marco Bardoscia).

Dal 2012, in veste di talent scout, crea un proprio trio (S.B. We Kids Trio) scoprendo nuovi talenti come Francesco Patti, Giuseppe Cucchiara, Giuseppe Vitale e Stefano Zambon.
Imponente la discografia nella quale, dal 1978 ad oggi, lo ascoltiamo al fianco di Enzo Jannacci, Gianni Basso, Paolo Fresu, Dino Piana, Giorgio Azzolini, Renato Sellani, Franco Cerri, Paolo Tomelleri, Carlo Bagnoli, Dado Moroni, Mario Rusca, Sante Palumbo, Francesco Cafiso, Fabrizio Bosso, Massimo Moriconi, Lee Konitz, Claudio Fasoli, Ares Tavolazzi, Andrea Pozza, Gianni Coscia, Enrico Rava, Bruno De Filippi, Michael Rosen, Mauro Negri, Andrea Dulbecco, Riccardo Fioravanti, Nello Toscano, Paolo Birro, Aldo Zunino, Dino Rubino, Mattia Cigalini, Bebo Ferra, Paolino Dalla Porta, Massimo Ranieri, Nick the Night Fly, Claudio Angeleri, Ornella Vanoni, Umberto Petrin, John Stowell, Don Friedman, Tom Harrell, Bob Mintzer, Marcella Carboni.

Parimenti importanti le collaborazioni d’oltreoceano con Clark Terry, Harry Sweet Edison, Buddy De Franco, Johnny Griffin, Cedar Walton, Bob Wilber, Kenny Davern, Miroslav Vitous, Benny Bailey, Jimmy Woode, Tom Harrell, Al Grey, Sir Roland Hanna, Lee Konitz, Ralph Sutton, Slide Hampton, Curtis Fuller, Bobby Watson, George Garzone, Kenny Werner, Bob Mintzer, Scott Hamilton, Peter Washington, Steve Grossman, Chuco Valdes, Chico Buarque, Sarah Jane Morris, Randy Brecker, Uri Caine, Gil Goldstein e Joe Lovano.

Da anni sostiene un costante e riconosciuto impegno divulgativo sia come docente che come autore di testi didattici, corsi in dvd e libri (narrativa e saggi) sulla batteria e sul Jazz tout court. Brushman, com’è stato affettuosamente definito ormai da anni dalla comunità batteristica, è il soprannome che, con ironia e responsabilità, si porta appresso in quanto specialista nell’uso delle spazzole.

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