Duke’s choice

CD, Discografia, Etichetta discografica, Etichetta indipendente, musica jazz
COD: Disc05

10,00 

local_shipping

SPEDIZIONE GRATUITA

Ciò che colpisce immediatamente in questo lavoro discografico di Michael Audisso, Dario Lapenna e Marco Siniscalco.

Lapenna | Siniscalco | Audisso il modo assolutamente nuovo, intelligente ed inconsueto con cui vengono affrontate alcune pagine di Duke Ellington e Billy Strayhorn.

Duke’s choice

Lapenna – Siniscalco – Audisso,  l’ispirazione.

Da sempre Ellington è stato l’autore che maggiormente ha influito sull’opera se non sullo stile di moltri altri grandi del jazz.

Prendiamo Archie Shepp ad esempio, in quasi tutte le opere di questo sassofonista è evidente l’omaggio ad Ellington che viene considerato quasi come un simbolo.

Analogamente a Charles Mingus dove per Elligton è ancora più evidente, Shepp opera, a differenza di Mingus, una rilettura del mondo musicale di Ellington.

Mingus, Shepp, ma anche Marion Brown, quando ripropone una sua “visione” di Johnny Hodges, ma, così l’Art Ensemble of Chicago quando ripropone il jazz del passato.

Pagine immortali, come raramente si era ascoltato nell’interpretazione di composizioni di uno dei protagonisti, se non il protagonista, della musica del 900.

  • D’altra parte i protagonisti di quest’opera spazia dal jazz, alla canzone, alla musica etnica a quella accademica, non poteva produrre un risultato diverso.

L’introduzione di Perdido, se pur composto dal portoricano Juan Tizol, appartiene da sempre all’universo ellingtoniano, la parte di clarinetto basso in The Mooche.

Così le innovazioni su celebri temi di Ellington variati da Michael Audisso (In A Sentimental Flu) o Siniscalco (Don’t Look at Me e Take The Augmented Train). Duke’s choice ottima produzione.

Adriano Mazzoletti

I PIU’ VENDUTI

keyboard_arrow_up
This site is registered on wpml.org as a development site. Switch to a production site key to remove this banner.