Nota di basso

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Enzo Pietropaoli | Nota di basso eseguito dal musicista completamente in solitudine con l’aiuto di una loop machine, che integra e dà spessore al già pregevole timbro del contrabbasso, complice la sovrapposizione di parlato che dà maggiore significato, senso e voce al suonato, questo disco contiene un repertorio trasversale.

Un nuovo viaggio è iniziato, sono partito da solo, ma pronto a nuovi incontri.

Nota di basso, un repertorio perfetto per un artista come Pietropaoli che ha sempre fatto dell’eclettismo la sua cifra stilistica, ed ondeggia da brani originali dalle radici classiche a standard jazz molto famosi, dalla musica italiana degli anni ’60 alla rilettura dei Beatles, Brahms e Jimi Hendrix, tutti interpretati con un linguaggio che rimane però quello del jazz e dell’improvvisazione.

  • Il disco si apre con due brani originali dell’autore genovese “Preludio in Re”, una composizione minimalista e contemporanea, che procede per micro – variazioni molto affascinanti e “Cb Minor Blues”, una traccia ruvida all’insegna del blues-jazz più classico, arricchita da una seconda linea di basso archettato sovraincisa e dalla voce loopata del suo autore.

Seguono una splendida e particolare versione della canzone francese “Autumn Leaves” e “Respiro”, un brano che assume liricità e misticismo al punto da sembrare registrato in una chiesa.

Altri brani degni di nota sono: “Little Wing”, interpretato in modo grintoso e ruvido, che fa riscoprire all’ascoltatore quel jazz-rock ante litteram latente in Hendrix “Mother Nature’s Son”, famosa canzone dei Beatles che, arricchita da “suoni naturali”  un’atmosfera fasciante e frusciante.

UN SOLO !

A essere sincero non sto niente male da solo, anzi…
Ma non sono solo, non si è mai soli di fronte alla musica.
In ogni nota c’è un po’ della mia vita, le sue luci le sue tenebre e ogni differente sfumatura.

E sopra ogni cosa l’amore, e una nuova bellissima consapevolezza: non è la musica a servire a noi per raggiungere altri obbiettivi, spesso effimeri, la musica è l’obbiettivo, noi musicisti siamo un veicolo per raggiungerlo, abbiamo un privilegio, se lo perseguiamo con onestà la musica ci premia, ogni giorno, concretamente e in maniera profonda.
Un nuovo viaggio è iniziato, sono partito da solo, ma pronto a nuovi incontri.

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